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Sbrilli: l`arte in gioco

L'arte e il gioco si sono incontrati moltissime volte durante la storia dell'arte. L'arte come gioco, il gioco nell'arte, il gioco dell'arte, l'arte nei giochi: molteplici sono le modalità in cui questi due universi si sono intersecati. La storica dell'arte Antonella Sbrilli cerca di tracciare un percorso specifico per non perdersi nei meandri di questo rapporto antichissimo. E lo fa seguendo tre direttrici: quella della simulazione, quella dell'illusione e quella della creatività, comuni tanto all'arte quanto al gioco.
Passa poi in rassegna alcuni artisti che, in modi molto diversi tra di loro, hanno seguito il doppio binario ludico e artistico.

L'intervista è stata realizzata durante la settima edizione di Dialoghi sull'Uomo, che si è tenuto a Pistoia dal 27 al 29 maggio 2016 e il cui tema è stato “L’umanità in gioco. Società culture e giochi”. 
http://www.dialoghisulluomo.it/intro

 

Antonella Sbrilli insegna Storia dell’arte contemporanea all’Università La Sapienza di Roma. Ha condotto ricerche su arte e scrittura curando, con Ada De Pirro, la mostra Ah che rebus! Cinque secoli di enigmi fra arte e gioco in Italia, Roma, Istituto Nazionale per la Grafica (2010-2011); ha studiato le applicazioni dell’informatica alla storia dell’arte (Storia dell’arte in codice binario, Guerini e Associati, 2001) e ha progettato i giochi interattivi per la collana CdArt (Repubblica-Giunti Multimedia, 1996). Per la Galleria nazionale d’arte moderna di Roma ha ideato TU M’inviti, 2012 e Giochi di Sala, 2015. Tiene una rubrica di giochi con i lettori sul settimanale Pagina99 e gestisce il blog www.diconodioggi.it sul tempo nella finzione artistica. Ha curato, con Grazia Tolomeo, la mostra Dall’oggi al domani. 24 ore nell’arte contemporanea (Roma, Museo Macro, aprile-ottobre 2016).

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