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Socrate: maieutica e anamnesi

Lo storico della filosofia antica Olof Gigon, (Basilea, 1912 – Atene, 1998) in una intervista dell'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche del 1993, spiega  il rapporto tra i concetti di maieutica e di anamnesi riprendendo l'episodio narrato nel Menone (XV 81c-XIX 85b) del giovane schiavo che, sollecitato da Socrate, riesce a dimostrare un teorema di geometria che non ha mai studiato.

Socrate glielo fa ricordare con la sua arte maieutica, in base al presupposto platonico dell'eternità delle idee matematiche: la teoria dell'anamnesi (reminiscenza) spiega la presenza di opinioni vere nell'anima di colui che ignora.

All'intervento di Gigon segue il passo del Teeteto, in cui Socrate paragona la sua all'arte delle levatrici, anche nel senso della sterilità a cui il dio lo condanna rispetto alla produzione di un sapere determinato.

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