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Lo speciale di Rai Filosofia. Morte

Partendo dal tema della puntata di Zettel. Filosofia in movimento, questo speciale di Rai Filosofia è dedicato a uno degli argomenti più indagati dalla storia del pensiero e più importanti per l'umanità: la morte. All'interno della puntata, Maurizio Ferraris cita Montaigne per sottolineare lo stretto nesso tra morte e filosofia, in quanto la meditazione sulla morte è propedeutica al raggiungimento della libertà. L'uomo ha elaborato molte difese nei confronti della morte, difese psicologiche che, di volta in volta, implicano ossessione o rimozione, e che svelano l'intima connessione tra l'inizio della vita, la sua essenza e la sua fine.

Il legame tra morte e filosofia è indagato anche nell'intervista a Vittorio Alberti, il quale mostra come il mito e l'opinione comune non siano in grado di dare delle risposte efficaci – anche se consolatorie – sulla fine della vita. Al contrario della doxa, dell'opinione corrente, la filosofia inserisce la morte all'interno del suo discorso, non la rimuove, ma anzi la indaga e l'analizza. Così come non l'ha rimossa una religione come il cristianesimo che, per chi crede, ha accostato la mortalità addirittura al Dio tramite la figura del Cristo morto in croce.

Il tema del mito viene ripreso dalla puntata di Nautilus dedicata alla filosofia. Licia Troisi, la maggiore scrittrice italiana di fantasy, discute di mitologia, del rapporto tra bene e male, della relazione tra uomo, realtà e natura. Si chiede quale possa essere la necessità dei riti e delle mitologie anche in una società tecnologizzata come la nostra, una società che sembra voler costantemente rimuovere il tema della morte.

Dall'archivio Rai altri due contributi ampliano e articolano il tema della morte. Se l'intervista a Marcel Detienne affonda nella storia della filosofia e indaga la dottrina della reincarnazione delle anime (metempsicosi o metemsomatosi) nel pensiero di Pitagora, quella a Mirko Grmek si aggancia all'attualità spiegando il concetto di morte sia da un punto di vista giuridico che medico, soprattutto in relazione al problema della donazione di organi.