Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Speciale Hegel

 

Il filosofo Georg Wilhelm Friedrich Hegel viene considerato il rappresentante più significativo dell'idealismo tedesco.

Nato a Stoccarda nel 1770 ebbe un'educazione protestante e si formò sullo studio dei classici latini e greci. Studiò poi teologia avvicinandosi al pensiero di Kant e Rousseau; lesse Goethe, conobbe e frequentò Hölderlin e Schelling e si avvicinò ai principi del nascente idealismo tedesco.

I suoi primi studi vertono su aspetti storico-sociali della religione e sulla figura di Cristo: La vita di Gesù e La positività della religione cristiana, cui seguono Lo spirito del Cristianesimo e il suo destino e il Frammento del sistema. Dal 1799 si dedica alla carriera accademica, prima a Jena (dal 1801), dove rincontra Schelling, con il quale fonda la rivista "Il giornale critico di filosofia", che prende posizione contro Kant, Fichte e Jacobi. Hegel si distanzierà poi dal pensiero di Schelling nella Fenomenologia dello spirito (1807). Spostatosi a Norimberga, diresse il ginnasio locale, continuando gli studi filosofici che vedranno poi la pubblicazione con la Scienza della logica (1812-1816). Dal 1816 Hegel torna all'insegnamento universitario, prima a Heidelberg poi a Berlino.

Nel 1817 pubblica l'Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio, e nel 1821 i Lineamenti di filosofia del diritto. Muore il 14 novembre 1831.

La sua filosofia è tra le più articolate del pensiero occidentale; partendo dalle basi dell’idealismo, si sviluppa nell’ideazione di un complesso “sistema” dialettico che comprende storia, arte, religione, filosofia, conoscenza, ragione, natura. Di notevole interesse le sue riflessioni sullo spirito e sulla dialettica servo/padrone.